Il Cambiamento

Per cambiare ci vogliono domande potenti

Quando inizi a sentire il bisogno di comprendere la realtà e la verità, inizi a porti delle domande. Ma quali domande? Domande potenti!
Domande generate dall’assenza di giudizio e doppi sensi o da risposte già insite nella domanda stessa. Domande che lasciano affiorare la realtà per quello che è, domande utili a farci comprendere cose che prima non vedevamo o non eravamo nemmeno in grado di “pensare”.

Farsi domande in Azienda non è semplice per una serie di motivi, perché ogni Azienda è un sistema complesso, un sistema di sistemi: sistemi di persone, sistemi di gruppi, sistemi di reparti, sistemi di filiali, sistemi di fornitori, sistemi di aziende correlate, sistemi di settori merceologici, sistemi di mercato, ecc.

Questa complessità di sistemi può mescolare caoticamente una serie di eventi, relazioni, dinamiche, rendendo difficile distinguere le diverse matrici di base. La medesima cosa accade anche a livello personale: è quasi impossibile che vi sia un lui o una lei senza una connessione con altri lei o lui o con il resto del mondo.

Per iniziare a distinguere eventi, cose, relazioni, possiamo iniziare a porre delle domande utili a fare chiarezza e a nominalizzare alcuni aspetti fino ad allora rimasti sommersi.

Le domande sono di diverse tipologie: inutili e utili.

Quelle utili si suddividono in due tipologie: domande chiuse e domande aperte.

Le domande aperte sono le domande potenti, quelle che aprono la mente e il cuore e che fanno prendere in considerazione anche tutto quello che non si era considerato.

Le domande chiuse sono quel tipo di domande che implicano la risposta come SI o NO.

Le domande inutili sono quelle che al loro interno hanno già la “risposta”.

Le domande utili sono quelle orientate alla soluzione!

Vi è infine anche un ultimo tipo di domande: quelle stupide!

Quando in azienda siamo orientati al cambiamento, tra le numerose domande che affiorano, possiamo iniziare con tre:

– Che cosa possiamo fare?

– Come possiamo aiutare l’Azienda, le persone che ci stanno vicino e noi stessi per migliorare le situazioni in cui viviamo?

– Perché aiutare un imprenditore, un dirigente, un lavoratore e noi stessi ad essere piú felici?

Queste sono le domande che aprono la mente e il cuore, che fanno prendere in considerazione anche tutto quello che non si era considerato e che ci orientano verso la soluzione.

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