Imprenditori in Prima Linea - Che significa essere una PMI che vuole innovare? Lo abbiamo chiesto a Michele Simoni Gaudenzi della Gaudenzi, azienda di famiglia dal 1891

Imprenditori in Prima Linea - Che significa essere una PMI che vuole innovare? Lo abbiamo chiesto a Michele Simoni Gaudenzi della Gaudenzi, azienda di famiglia dal 1891

Gaudenzi SRL, PMI in evoluzione inserisce Kanban Method tra le sue procedure di lavoro

incontro e intervisto Michele Simoni Gaudenzi 4^ generazione di imprenditori padovani, nel mitico Nord-Est

 Essere imprenditori oggi ...

Incontro Michele alcuni anni fa, oltre 5, caspita come passa il tempo!

E’ lui a venire, grazie a Luca - comune amico - a Valnogaredo, dove tengo uno dei miei seminari.

Osservatore, attento, scrupoloso, silenzioso, direi meticoloso!

Rimugina e probabilmente conviene che i tempi non siano maturi. Peccato penso io nel 2015. Del resto io non sono per tutti e tutti non sono per me! E forse non ero pronto neppure io!

Nel 2019, passano 4 anni e ci si rincrocia a parlare di montagna, allenamento, palestre e cosa fai tu, cosa faccio io, a gennaio 2020 mi fa una domanda a bruciapelo, doveva avermi studiato un bel pò prima: “perché non vieni a fare il tuo corso sul Kanban Method in azienda?”

Io rispondo subito entusiasta e a marzo 2020 scoppia la bomba che tutti conosciamo, ma lui imperterrito mi dice: “I tempi sono giusti, potremmo partire ora?”

Io tra l’incredulo e il contento inizio a leggermi tutto quanto c’è sul loro sito: Azienda di famiglia dal 1891, quattro generazioni dedicate alla carpenteria metallica e nell’ultima, quella di Michele alla specializzazione di fare fori su qualsiasi superficie, soprattutto acciaio, e soprattutto piccoli: anche di micron!

Tra lezioni on line e in presenza, grazie al mio codice ATECO potevo per fortuna muovermi durante il lockdown, con tutte le precauzioni del caso partiamo e portiamo a compimento il primo corso, partiamo dalle cose più urgenti: dal gruppo di tutti i commerciali dell’Azienda.

Completato il corso il gruppo dei commerciali iniziano a rappresentare flussi e processi di vendita e gestione clienti, attirando l’attenzione di altri reparti.

Michele quindi mi chiede di organizzare un secondo corso con un’altra decina di persone, che si occupano dei diversi settori dell’azienda, all’ufficio tecnico, al responsabile della produzione, all’amministrazione.

I vari gruppi di lavoro iniziano a lavorare alle loro board (la board è dove i post-it delle varie attività prendono flusso e visibilità: una grande lavagna, per tutti) correlando le varie Kanban dei vari uffici tra loro e a distanza di 7 mesi in Gaudenzi Kanban Method si è radicato, passando dall’ufficio commerciale, all’amministrazione e all’ufficio tecnico, ovviamente passando per la logistica.

Abbiamo fatto il punto della situazione con il titolale Michele Simoni Gaudenzi alcune settimane fa e mi ha dato l’opportunità di fargli alcune domande, chiedergli il consenso di pubblicare questa breve intervista.

Silvio “cosa ti ha convinto a partire?”

MS Gaudenzi “Era un pò che queste idee che mi ronzavano attorno: prassi, processi e procedure. Il colpo finale me lo diede mia figlia: giovane, laureata, fortunata a lavorare in una grande azienda, dove sta facendo una bellissima esperienza professionale sui temi organizzativi e mi ha detto: “dai papà  il mondo si muove in questa direzione da un pezzo!” e questo mi ha fatto salpare, alzare l’ancora e spiegare le vele”

Silvio “per te non è una novità, non sei appassionato di barca?”

MS Gaudenzi “ Si, e sorride, ma anche di montagna! Si è vero io sono un inventore e la cosa mi diverte, mi piace escogitare soluzioni ai problemi che i clienti mi pongono o pongono ai miei ragazzi, qui ormai sono il più “saggio” e vengono a chiedermi, e se non vengono loro, vado io a chiedere e vedere cosa stanno facendo! Ormai siamo oltre 60 persone e un occhio in più non guasta mai”

Silvio “Cosa ti ha convinto del Kanban Method?”

MS Gaudenzi “E stato un po come quando si vede un faro in mare o la luce del rifugio in montagna! Qualcosa di visivo, immediato, comprensibile a tutti, che tiene traccia e ti dice a che punto siamo sui vari fronti aperti. Si in Azienda a volte abbiamo aperti contemporaneamente tanti livelli di ragionamento e di operatività: strategico e operativo; al contempo dobbiamo anche coordinare le persone e quindi c’è sempre tante cose da fare, seguire, correggere, integrare”

Silvio “Quindi possiamo dire che Kanban Method ti ha semplificato la vita?”

MS Gaudenzi “Beh si, certo; ma non siamo mica nati ieri! E’ dal 1891 che l’azienda di famiglia regge l’urto delle crisi, delle difficoltà, della trasformazione, dell’innovazione. Mi ricordo anni fa quando abbiamo fatto degli acquisti di nuovi macchinari, per il tempo erano cifre impegnative, non avevamo mica tanti file excel o analisi, ciò che ci spingeva erano le richieste dei clienti, la voglia di fare, di esplorare e soprattutto il desiderio di migliorare: fare di più bene, soddisfare il cliente!”

Silvio “Per le aziende che si consolidano nelle generazioni, la consapevolezza che il cliente è prezioso è quasi innata, cosa ti ha portato in più Kanban Method?”

MS Gaudenzi “Guardare oggettivamente le cose dalla fine! Qui abbiamo sempre lampadine che si accendono e visualizziamo il risultato a cui vogliamo arrivare, ma condividere queste informazioni è sempre stato complesso, difficile, specie se si trasferivano gli input da una persona all’altra o da un reparto all’altro. Kanban aiuta molto a delegare e sviluppare la così detta catena di comando, allineando il gruppo di lavoro ogni qualvolta risulta utile, cercando di dare ritmo alle riunioni.”


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