La gestione del processo in azienda e il miglioramento continuo con Kanban, Coaching e IE: Intervista a Cristina Bacelle di Sonepar Italia

La gestione del processo in azienda e il miglioramento continuo con Kanban, Coaching e IE: Intervista a Cristina Bacelle di Sonepar Italia

 La chiave della performance è nel Processo

 Condividere, far conoscere e facilitare il Processo è la chiave per il miglioramento continuo

La corrente elettrica e una lampadina, poco e nulla possono fare se non hanno un supporto, cioè una lampada che consenta alla luce di splendere.

La forza dei sistemi complessi è determinata dall’integrazione delle singole parti; in questo modo il risultato va molto oltre i singoli elementi o la loro semplice somma.

Grazie alla luce noi possiamo fare molte cose e da quando le nostre case, le nostre aziende sono state dotate di luce artificiale, si dice che da quel momento sia partita la rivoluzione industriale.

La lampada è costruita in modo da avere una struttura e una funzione, che sia compatta o a stelo, a focale unica o multipla, accensione a presa o a telecomando; il consumo dell’energia avviene solo se la lampada è accesa, altrimenti il flusso va da un’altra parte!

Nella nostra metafora l’ing. Cristina Bacelle è stata il cuore da subito del progetto, oggi si è certificata KMPI e KMPII per volontà dell’azienda che intende far crescere e sviluppare le competenze interne. L’ing. Bacelle ha partecipato a delle sessioni di Business Coaching per allenarsi e districarsi al meglio per andare anche oltre la focalizzazione sull’obiettivo, porre attenzione alla maieutica e all’intelligenza emotiva, elementi essenziali per il buon funzionamento di un team e per raggiungere i risultati del progetto condividendoli con tutto il team.

All’ing. Bacelle abbiamo rivolto alcune domande:

Silvio “Com’è nato il suo interesse per Kanban”

Bacelle “Devo ammettere che all’inizio ero scoraggiata dopo anni che tentavamo di far digerire la LEAN al nostro interno, con risultati lenti e riluttanti, ne avevo visto un po' di ogni ed erano passati da noi tra i migliori ingegneri e professionisti, quindi il primo pensiero è stato che ci potrà dare un Kanban Business Coach che non abbiamo? Devo ammettere che sbagliavo. E fidandomi dei miei capi siamo partiti”

Silvio “Quindi giungevate a Kanban dopo anni di esperienze di implementazione LEAN in ambito office e tentativi di inserire i processi e riorganizzare i flussi. E qui com’è andata?”

Bacelle “Qui abbiamo fatto prima la formazione, poi abbiamo cogenerato i processi sensati, per renderli poi distribuiti in diversi uffici e realtà operative. Le attività in Sonepar Italia sono veramente tante per gestire la consegna di oltre 500.000 diversi prodotti in oltre 150 sedi in tutt’Italia. Abbiamo iniziato con i servizi centrali della società, da sempre orientati a supportare i colleghi nelle sedi operative dei punti vendita, con la logistica il supporto alla consegna dei prodotti”

Silvio “Cosa ha portato di nuovo Kanban al vostro modello”

Bacelle “Luce - e un sorriso risplende nel volto dell’ingegnere - sì a parte le battute, abbiamo cominciato con dei casi non proprio semplici e ci abbiamo messo un pò, anche se dopo poco tempo impiegato per comprendere come agire al meglio, con il completo coinvolgimento dei colleghi, abbiamo sviluppato delle Kanban Board, tracciando e misurando i processi, le fasi di delivery, i colli di bottiglia e dove risultavano emergere i problemi”

Silvio “Soddisfatta?”

Bacelle “ Non del tutto, c’è ancora molto da fare, da migliorare, da implementare, anche se l’inizio è molto incoraggiante e promettente. Come testimonia la curva di More, superato l'“abisso” tra i pionieri e i primi utilizzatori, inizia un’altro viaggio, e ora il gruppo si è allargato siamo in una decina di colleghi che si occupano della diffusione del modello. Io vengo chiamata in Comitato di Direzione, per tenere aggiornata e implementata la Kanban Board Strategica. Si sono create delle figure di supporto ai Comitati Tecnici Direzionali denominati Kanban Expert, ai quali è stato fatto un training dedicato e degli affiancamenti. Sì di questo sono molto soddisfatta e direi che ci possiamo dare un bel 7”

L’ing. Bacelle è una passionaria, un fiume in piena, quando parla del suo lavoro, ed è contagiosa! E’ la persona giusta al posto giusto.

Con lei abbiamo iniziato un percorso di crescita e sviluppo delle competenze sia di Business Coaching, di Kanban e Intelligenza Emotiva (IE), anche grazie a formazioni ancor più specifiche. L’investimento che ha fatto e sta facendo l’azienda ne è valso la pena: l’ing. Bacelle è una facilitatrice nata, che sviluppa strategie, empatia, diffonde entusiasmo e sa dare il giusto “risveglio” al momento opportuno.


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