BUON NATALE 2020 - Biologia di una Pigna!

BUON NATALE 2020 - Biologia di una Pigna!

Buon giorno e Buon Natale!

Il giorno più Buono dell'Anno, di Buonismo a buon mercato!

Chiariamo innanzitutto alcune cose, per chi non mi conoscesse, la prima: sono una Pigna! La seconda: il Natale è il Natale, anche se non si sa più di che Natale si stia parlando; la terza: Mondo globalizzato e virtualizzato. Giusto per far memoria, i Re Magi si son fatti migliaia di chilometri per incontrare di persona Gesù Bambino! Mica gli hanno mandato una foto via Whatsapp! O fatto una call via Zoom!

Chi mi ha conosciuto, mi conosce e ha avuto il piacere di lavorare con me o semplicemente di camminare in qualche tratto di sentiero della vita, sa che non si diverte! Cerco di andare dritto al sodo anche con il rischio di perdere il cliente o l'amicizia. Odio i panegirici, gli approfittatori e i lecchini, con me non ci si diverte! Non si sono mai divertiti i miei genitori, i miei fratelli e neppure gli amici che ho!

Ho utilizzato sempre nella mia vita un testo guida che mi diede oltre 40 anni fa, un mio animatore che continuo a stimare per la coerenza di vita, e che mi da occasione di pensare: il "Manifesto del Contadino Impazzito di Wendell Berry, e in particolare un tratto del Manifesto: "... (ndr. non appena) riescono a prevedere i movimenti del tuo pensiero, abbandonalo, lascialo come un segnale per indicare la falsa traccia, la via che non hai preso. Sii come la volpe che lascia molte più tracce del necessario, diverse nelle direzioni sbagliate."

Stiamo vivendo un epoca di globalismi, pandemismi, assolutismi, di nacisismi, di egoismi ... bla, bla, BLA!

Un amico mi regala per queste feste un libro "Biologia della Gentilezza" fatto da due pluriblasonati super esperti, in cui si traccia il destino delle persone che vogliono vivere a lungo, in salute e felici! Bene non mi resta che studiare l'indice e il contenuto, già dalle prime pagine mi accorgo che:

A) non è mio interesse vivere a lungo!

B) la salute è un concetto contestualizzato, come minimo, ad un'eta, ad un continente e comunque in ogni caso relativo!

C) non parliamo poi di cosa sia la felicità a questo Mondo!

La ricetta dei due autori? La solita: consapevolezza, meditazione, compassione e alimentazione !

Siamo alle solite Sig. Pigna Calimero, che sarei io!

Tutti ne parlano, tutti te la raccontano e nessuno che ti dice passo passo che fare nello specifico, e poi se te lo dicono, magari dopo qualche corso a qualche migliaia di dollari, ti accorgi che non è riproducibile!

Infatti ciò che è felicità per me non lo è per qualcun altro, e vogliamo parlare della lunga vita? Una lunga vita segregati in casa, senza rapporti o contatti sociali? E' questa la lunga vita? Simile alle fobie che aveva Michael Jack­son che fu un antigesianiano nell'uso della mascherina e dei guanti? E' questa la tipologia di lunga vita? Asettici per non contrarre virus e malattie?

Vogliamo poi parlare della riproducibilità di queste ricette e formule propinate dai ciclici santoni o guru? Io sono per l'approccio scientifico e riproducibile, ma in questo campo non ci siamo! Si perché i telomeri (l'ultima parte del cromosoma che abbiamo nel DNA in fase di riproduzione) non sono uguali per tutti e non durano per tutti allo stesso modo quando la cellula si riproduce! Quindi ?? Variabilità è la legge della Natura! Non quella in provetta, ma quella vera!

Veniamo al bello di questa carrellata veloce, di allegria e contentezza natalizie, come dice qualcuno in una generazione potremmo diventare tutti felici e contenti se a 8 anni insegnassimo a tutti i bambini del Mondo meditazione e compassione. Sarà anche vero! Ma siamo quello che siamo, grazie a personaggi come Alessandro Magno e Cesare per l'Occidente e tutti i loro derivati che hanno tentato di emularli, pur cresciti con altri modelli; in oriente, le mie conoscenze sono più limitate, ma la musica non cambia.

Se ci avviciniamo alla storia recente, chi l'ha fatta la Storia? quella con la S maiuscola ...

Personaggi come Mao Tse-tung, Dwight D. Eisenhower, e molti altri hanno fatto quel che han fatto, contribuendo a quello che oggi chiamiamo "democrazia", grazie ai loro uomini (soldati e non) hanno costruito ciò che ora vediamo. Quelle persone hanno vissuto a lungo? sono stati bene? erano felici? Dai racconti e dalla storia narrata non mi pare, anche se hanno cambiato il Mondo.

Hanno proclamato e difeso Ideali per cui vale e valeva la pena vivere, non la lunghezza, ma l'intensità dei loro Valori ci hanno condotto a cambiamenti.

Oggi quali sono i Valori e gli ideali guida? Il reddito di cittadinanza? La pensione? Vivere quieti e sereni stipendiati da qualcuno per non disturbare i guidatori? Magari di fronte a uno schermo TV oramai invasivo?

Quale pane e quale agricoltura?

Quali relazioni ?

Gli autori del libro cercano lunga vita, ben essere e felicità; temo non siano di questo Mondo! Gli esseri umani, la collettività, sono la somma di ingredienti e memorie che passano attraverso l'individuo che si manifesta in comunità: le sue esperienze, l'ambiente in cui vive e il suo DNA, tutto ciò genera senso di appartenenza. Valori che difendono il territorio e le persone che vi abitano.

C'è un nemico invisibile che sta dilagando?

Qualcuno ci sta convincendo che è necessaria una nuova razza umana?

AH... Dimenticavo... BUON NATALE


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