Costellazioni Sistemi Organizzative

Bert Hellinger ha individuato degli strumenti che consentono di far emergere la realtà e orientarci verso il Futuro Migliore Possibile

NO KILL - zona LUSSO

NO KILL - zona LUSSO

Nella lingua veneta il termine "lusso" ha molti significati e gran parte del significato sta nel contesto e negli articoli determinativi o indeterminativi collegati!

Il primo significato, più diretto e facile, è quello della lingua italiana e veneta, il medesimo: "il lusso non morirà mai", un recente articolo di Metropolitan Magazine ci testimonia come gli articoli di lusso non andranno mai fuori moda, potranno essere un pò chic, come un Rolex d'oro portato a bordo piscina o in una qualsiasi attività ginnica o sportiva, anche se con l'abito giusto e lo stile giusto di chi lo indossa farà sempre la sua figura!

Un secondo significato è legato all'azione all'agire: "xe un lusso", nel senso che è cosa da e per signori, di prestigio, è una frase connessa ad un fatto o un accadimento che ci consente di qualificare e identificare quella cosa o azione come preziosa e degna di nota.

Mi fermo ad un terzo curioso caso, che ci rimanda alla foto di copertina di questo breve pezzo: lusso come luccio, alias pesce pregiato delle nostre acque, carnivoro, il cui nome latino è Esox Lucius L. e la frase è anche qui connessa alla pregiata cattura "xe un lusso mica na tinca", letteralmente «è un luccio, non è una tinca» essendo la tinca (Tinca tinca L.) un pesce nobile ma non al pari del luccio.

Perchè parliamo di lucci in questo breve articolo, per il luccio sta ai pesci, come l'orco sta ai bambini. Nella vita sia privata che lavorativa a volte incontriamo l'orco. Ci mettiamo anni, a volte una vita, a volte non ci si riesce a rimettere in ordine le cose e a sostenere una «no-kill» area. Le costellazioni sistemiche mettono pace, a volte non alla prima sessione, e neppure alla seconda, a volte abbiamo bisogno di tempo. Se perseveriamo nell'intento raggiungiamo la meta!

No-Kill area, all'indomani del 02 ottobre anniversario di celebrazione della Pace e della memoria del Mahatma Ghandi, c'è da augurarsi di questi tempi di non spettere di sperare!

SUICIDIO del Manager - Come evitarlo 3

SUICIDIO del Manager - Come evitarlo 3

Il filosofo contemporaneo Byung-chul Han, nel libro "La società senza dolore" condivide alcune riflessioni su come stiamo vivendo questo periodo storico: paura della malattia,paura del dolore, paura della morte. Da millenni gli esseri umani hanno convissuto con queste realtà, che - non va dimenticato - fanno parte della vita, al punto che sintetizza «non c'è vita senza dolore».

Oggi, sempre di più, l'obiettivo è l'immortalità, per cui, il suicidio appare un'azione deplorevole. L'autosabotaggio è una declinazione del suicidio lavorativo e personale nella vita, potremmo dire che l'autosabotaggio è il termine contrario alla leadership.

Teresa Mannino e lo schiaffone ce lo ricorda eloquentemente!

VOGLIA di IMPARARE !!! Come FOCALIZZARE ed ESSERE più OGGETTIVI

VOGLIA di IMPARARE !!! Come FOCALIZZARE ed ESSERE più OGGETTIVI

Si invecchia quando smettiamo di osservare! Se lo facciamo è come dire al nostro cervello "muori"! Che significa mantenersi attivi nell'osservare? Che relazione c'è con l'Intelligenza Emotiva? E con l'ascolto? O con il tentetativo di essere oggettivi?

Per chi vuole vedere meglio, quella dell'osservare e ascoltare per restare vigili, è un "must"!

SUICIDIO del Manager - Come evitarlo 2

SUICIDIO del Manager - Come evitarlo 2

Sport estremi? Esercitare l'ego per allenarsi nell'arte del dissimulare e diventare degli attori, recitando Jacopo Ortis, alla Raul Cremona!

Nella vita è importante imparare anche a dissimulare! L'alternativa? in particolar modo a lavoro? Il suicidio professionale! Anche se suicidarsi resta un gesto estremo, ha come "intento" esprimere se stessi, il proprio Ego, come un urlo, un canto del cigno! Anche quello di Lucio Anneo Seneca nel 65 d.c. fu un canto che rimase nella storia e nella cultura europea!

Se il tuo capo è un Manipolatore ...

Se il tuo capo è un Manipolatore ...

Manipolare è un'arte; antica come gli esseri umani! Da sempre abbiamo manipolato tutti i materiali, finanche noi stessi! Manipolazione, dissimulazione, recitazione, fino ad andare anche oltre il lecito, sono gradienti di un'arcobaleno della Vita. 

Cos'è giusto o sbagliato nel manipolare? Non lo so, so solo che ... dipende!

SUICIDIO del Manager - Come evitarlo 1

SUICIDIO del Manager - Come evitarlo 1

«Le so tutte!», come recita Fabrizio Fontana in James Tont!

Il suicidio è un'alternativa, ci sono molti modi per praticarlo. Dal prendere in mano una pistola, a praticare sport estremi, all'autosabotaggio del proprio futuro nella vita e nel lavoro! Vi sono migliaia "tonalità di grigio" nel suicidarsi. Avremo modo di confrontarci in un ciclo di 5 brevi articoli su questo tema. Suicidarsi ritengo, a "ragion veduta" ed esperienza conclamata che sia più facile di quello che si crede!

SUICIDIO del Manager - Come evitarlo 5

SUICIDIO del Manager - Come evitarlo 5

Orsi, lupi solitari o gregari, o ... se non ti conosci ti stai autosabotando.

L'essere umano è un animale gregario o solitario? Da millenni formiamo città e aggregate strutture sociali più o meno evolute (case, condomini, grattacieli) anche se in esse ci isoliamo o ci isolano! Giuseppe Giacobazzi ci ricorda che da soli si fa gran poco!

sono stato una GUIDA

sono stato una GUIDA

se inizi a lavorare con me forse devi sapere che ... (ascoltando questa canzone ...)

gli eventi della Vita, ci segnano e scrivono in noi i tratti del nostro carattere,

la personalità è però diversa e per scoprirla non basta una vita,

per un breve periodo di tempo della mia vita sono stato anche Guida Alpina, per la precisione ...

MI DAREI UN CAZZOTTO !

MI DAREI UN CAZZOTTO !

Farsi del male professionalmente è più facile di quel che si crede! Un'autosabotaggio che ho riscontrato in alcune case history vi è l'assenza o la scarsa conoscenza e consapevolezza di Sè!

Se per esempio sei una persona ossessiva sappi che un tuo drive oscilla tra l'autosabotaggio e la performance ! Tutti i Manager performanti che ho incontrato sono, almeno un po', ossessionati in qualche cosa,  a volte in modalità compulsiva! VI sono manager molto veloci, con processori interni ad alta performance: ho suggerito loro di adottare delle strategie a volte elusive e a volte focalizzate . Tra le prime fare «il finto tonto» in alcuni ambiti è una sana abitudine, specie per non incorrere in sovraccarichi di lavoro; se invece si eprsegue la performance, la regola aurea è differenziare, restando focalizzati: come si fa con la gestione dei propri risparmi. In sintesi la soluzione è lavorare su più piani paralleli, dissimunando in ciascuno di essi, con l'obiettivo di coniugare e addizionare le performance. La Mente sarà occupata, anche se non serena!

La gestione del possibile burnout sarà una delle questioni!