Costellazioni Sistemi Organizzative

Bert Hellinger ha individuato degli strumenti che consentono di far emergere la realtà e orientarci verso il Futuro Migliore Possibile

COSTELLAZIONI FAMILIARI E AZIENDALI AUTENTICHE

Costellazioni Familiari e Aziendali Autentiche. Che significa Autentiche? Cosa sono le Costellazioni Familiari e Aziendali

In questo breve testo cercherò di condividere cosa è e a cosa serve l'Autentico "Familien Stellen" di Bert Hellinger tradotte in un "italiano incerto" in Costellazioni Familiari Autentiche.

Innanzitutto: le costellazioni astronomiche o gli astri o l'astrologia non hanno nulla a che vedere con le Costellazioni Familiari Autentiche.

Il padre delle Costellazioni Familiari è Bert Hellinger ! Nascono con lui verso la fine degli anni '70 in Germania.

Se c'è un padre c'è sicuramente una madre, nella nascita e sviluppo delle Costellazioni Familiari possiamo parlare di più madri. Bert Hellinger (d'ora in poi BH) stesso, in uno dei suoi scritti, infatti, narra che incontrò le costellazioni familiari a Lindau con Thea Schönfelder. Sempre in uno dei suoi scritti BH condivide la sua storia formativa e narra come nelle Montagne Rocciose a Snowmass, in un seminario di Terapia Familiare, conosce Ruth McClendon e Les Kadis, qui si introduce per la prima volta, per poi approfondire ulteriormente la materia con loro e con altri in Germania e in giro per il Mondo. BH acquisisce questa consapevolezza e ne vive i fondamenti, anche grazie alle conoscenze di Virginia Satir, e grazie alla pratica della meditazione per innumerevoli ore ogni giorno.

Tutte queste donne prima di lui hanno esplorato le congiunzioni e le interconnessioni dell'anima della persona con cui si è a colloquio con il suo destino e quello dei suoi antenati.

Bert Hellinger nasce e cresce in ambiente religioso fino a divenire sacerdote e per circa quindici anni esercitare il sacerdozio in Sudafrica. Dopo gli studi in teologia e le esperienze in Africa, rientra e toltosi l'abito sacerdotale inizia a studiare ed approfondire le materie pedagogiche e filosofiche, definendosi un filosofo. Nella sua pratica attinse da numerosi autori, tra cui uno dei padri dell'Analisi Transazionale: Eric Berne. Questi fu tra i primi scienziati a condividere che la nostra vita segue un "piano segreto" e noi siamo degli "attori" che interpretano uno spartito musicale in una triade di elementi fenomenologici: corpo, anima e Spirito. Tre componenti emittenti ed incisive nella vita di ciascuno, anche se la scienza ha voluto cancellare la presenza della coscienza. Queste tre componenti agiscono come in una esecuzione di uno spartito musicale in una multi-trilogia di spartiti, tra cui quella nota e specificata da Berne di bambino, genitore e adulto.

Per BH la comprensione e l'esplorazione di queste dimensioni si fanno sempre più approfondite e ampie, anche grazie ai rapporti di vicinanza con il dr. Rüdiger Rogoll, che a sua volta grazie alla sensibilità e all’analisi fenomenologia di ciò che accade nelle rappresentazioni costellative emergono delle indicazioni, sia dai genitori che dai loro figli o delle persone che entrano in contatto con l'amore e il dolore di quella persona. In questi accadimenti si intrecciano dei percorsi e delle scelte evolutive nell'anima del cliente. Ciò accade anche grazie al riconoscimento che la maggior parte dei "pattern" non dipendono dall’esperienza personale del cliente ma da Altro e si sono manifestati anche Altrove.

E' possibile affermare che la nostra esistenza, pur essendo vissuta da noi direttamente, rievoca ciò che hanno vissuto altri membri della nostra famiglia in anni ed epoche passate. In questo si identifica ciò che noi, nel presente, viviamo, rievocando il copione vissuto da altri in cui ciascun cliente si immedesima e si immerge, come se fosse suo.

In una Costellazione Familiare i rappresentanti fanno emergere chi sono gli esclusi, gli irretimenti e come tutto ciò può essere ricondotto ad piano di inclusione e rapporto amorevole con se stessi e con gli altri.

Bert Hellinger, grazie ai suoi studi, alle sue sperimentazioni e alle evidenze riscontrate in decine di anni di esperienze costellative si accorge che il centro non è sulla colpa o sull'innocenza di un singolo o di un sistema familiare, ma sull'accettazione, in primis da quello che lui ha definito "Ordini dell'Amore".

I sistemi familiari sono retti da delle regole e Bert Hellinger le ha svelate, per questo motivo si parla di Costellazioni Familiari Autentiche, perché rispettano la sensibilità e quanto ha espresso BH senza commistioni o interpretazioni ulteriori.

Molti autori, oltre a quelli citati prima hanno approfondito questo tema, senza mai, però, trovarvi, un nesso "operativo", fenomenologico che consentisse loro di andare oltre la comprensione che BH è riuscito a individuare ed esercitare.

Anche Carl Gustav Jung, nel 1962, anno della mia venuta in questa Terra, ebbe modo di scrivere osservando il suo albero genealogico: "mi divenne chiara la strana comunione di destini che mi lega ai miei antenati. Ho la sensazione molto forte di essere sotto l’influsso di cose o quesiti, che sono rimasti incompiuti o elusi dai miei genitori e dai miei nonni e dagli altri miei antenati.” (Carl Gustav Jung: Erinnerungen, Gedanken, Träume. Aufgezeichnet und herausgegeben von Aniela Jaffé. Walter Editore, Zurigo e Düsseldorf, edizione speciale, 13a ristampa 2003, pagina 237).

Queste "comunioni di destini" vengono denominati come irretimenti da BH e risultano essere dei "blocchi" o dei problemi che si annidano nella storia della famiglia e della persona.

Bert Hellinger definisce le Costellazioni Familiari degli “Aiuti alla vita”, non ho avuto il piacere di conoscere personalmente BH, ma molte persone che lo hanno incontrato e lavorato con lui. Dalle Costellazioni a cui ho potuto partecipare posso testimoniare che quando si entra al servizio della Vita e dell'Amore si entra in un'altra dimensione percettiva e di stato. Quando si entra (in punta di piedi) in questo "stato" di presenza entriamo in connessione con "Altro" in un "Altrove", anche se non ci è consentito restare in questo "stato" permanentemente facendolo diventare uno "stadio" come dice Ken Wilber. La fluttuazione tra "stato" e "stadio" ci fa incarnare nella nostra umanità limitata e illimitata, naturale e innaturale, fisica e metafisica.

Le Costellazioni Familiari Autentiche sono la modalità migliore per avvicinarsi a questa dimensione degli stati di coscienza fenomenologica. Entrare con umiltà, amorevolezza, benevolenza, senza giudizio e al servizio del Campo determina una serie di "messaggi" che arrivano al nostro corpo in modo Autentico. Poche parole, una grande concentrazione sono sufficienti per aiutare noi stessi e l'altro in un processo evolutivo di una Costellazione Familiare Autentica.

BH ha avuto modo di esplorare e applicare le Costellazioni son solo alla famiglia, ma anche in Azienda, essendo questa composta da persone. Ciò che emerge non è solo la competizione in tutte le dimensioni della Vita, ma anche la possibilità che questa competizione evolva da un movimento l’uno contro l’altro, ad unico movimento di unione che consente di raggiungere qualcosa di più importante.

La competizione individuale porta ad un successo isolato, la competizione condivisa porta ad un successo assieme. E' la distinzione tra beneficio individuale e beneficio collettivo, per il maggior numero di persone possibili, che si vede svilupparsi un'azienda o un progetto.

Se da un lato è naturale che moltissimi successi scaturiscano da talenti e prestazioni personali, che richiedono impegno personale, dall'altro è la loro condivisione, che permette loro di manifestarsi, far crescere ed evolvere condividendo conoscenze, competenze, Amore.

Quando la comunità o l'ideologia di un gruppo comprime, costringe e crea un ambiente asfittico, il singolo individuo è vocato all'infelicità e all'insuccesso. Quando il singolo si libera e vibra in modo armonico, ne beneficiano tutti. Questo lo vediamo nei grandi leader da Ghandi, a Martin Luter King, a Mandela.

Se da un lato l'essere umano sperimenta continuamente i suoi limiti, le comunità evolute devono poter educare nell'andare oltre i due estremi: io, loro.

Per vivere una Vita piena, al servizio della Vita.

grazie per la foto a Luke Richardson 

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